Zuiki, Fall-Winter 2010-2011

Briosa, dinamica e alla moda è la donna ideata da Zuiki per la nuova collezione Fall-Winter 2010/11.
Uno stile giovanile e di tendenza caratterizza la linea dark poetry con accessori metallici per un denim rigorosamente nero, mentre il tessuto in pelle, che trova creatività in coprispalla, pantaloni e stravaganti abitini, richiama lavaggi più forti e si abbina a sabbiature per il colore indaco. I capi in felpa e le t-shirt si caratterizzano per gli originali tagli e le stampe più grintose per una linea legata al mondo della musica.
Romantic body è il look indirizzato a quelle donne che amano conciliare eleganza e tendenza scegliendo la linea di Zuiki dedicata ad uno stile intramontabile. Raffinati trench, stampe floreali e denim con lavaggi soft trovano un esclusivo abbinamento con i capi in raso-cotone, con la maglieria caratterizzata da inserti in crepon e le camicie con elegantissime rouges.
La collezione Zuiki da vita ad un mix contemporaneo di capi femminili che uniscono la classe alla praticità per vestire con comodità e stile ed essere sempre alla moda grazie ad una ricerca stilistica sempre attenta a seguire i gusti più innovativi ed anticipare le tendenze.




Gli abiti di Marella Ferrera per lo Spot Condorelli

La stilista catanese Marella Ferrera, ha vestito le 15 protagoniste della scena del gran ballo di gattopardiana memoria ne “L’altruista”, il nuovo spot televisivo dell’azienda Condorelli di Belpasso famosa per i suoi torroncini, realizzato pochi giorni fa a Bagheria nelle antiche meravigliose sale di Villa Palagonia, che andrà in onda sulle reti nazionali da Natale 2010.
Il nuovo claim “Uno a me, uno a te” sarà sicuramente il tormentone invernale 2010 dello spot che vede ancora una volta protagonista l’attore Leo Gullotta, da anni storico testimonial del marchio.
Per la speciale occasione, gli abiti dell’Archivio Storico MF sono stati indossati da bellissime donne dell’aristocrazia siciliana.
Una collaborazione tutta catanese, dunque, per la nuova immagine dell’azienda dolciaria di Belpasso che, per la prima volta, ambienta la sua pubblicità televisiva in Sicilia, scelta legata alla nuova strategia di comunicazione proiettata, sempre più, ad esaltare l’arte della pasticceria siciliana.
Sfilano le “Muse contemporanee” di Francesca Tagè al Premio Penisola

Le nove Muse reinterpretate in chiave moderna. Modelle eteree, ma dall’anima rock.
Questo il concetto che anima la sfilata di accessori moda della designer Francesca Tagè, al “Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, – il 23 ottobre p.v., nello splendido scenario di Villa Fondi, a Piano di Sorrento, – rassegna di eventi e spettacoli sotto la Direzione Artistica di Mario Esposito, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Accessori-scultura, leggeri e fluttuanti ad esprimere l’Arte, ancor più che la moda, a delineare, con uno sguardo nuovo, donne determinate, capaci di non essere mai uguali a se stesse. Gli antichi tessuti della Tagè, come l’organdis svizzero d’epoca, vengono dipinti e rielaborati artigianalmente, per trasformarsi in gioielli unici e preziosi. Il classico incontra il design moderno e rivive sulla pelle di donne-muse contemporanee, donne che trasmettono fascino e seduzione, senza esitazione.
Calliope, la più sicura di sé, sale in passerella con una doppia anima: il peplo di seta rosa si spacca a metà, per dare spazio ad un look moderno.
Melpomene, la Musa raffigurata con la maschera tragica, ora indossa una mascherina in macramè d’epoca, si cela e si rivela con lo sguardo di chi è sicura della propria seduttività.
Urania è sempre circondata di stelle, questa volta dipinte sui suoi orecchini e sul bracciale, leggeri come l’aria. Le rose della Musa Erato diventano una collana, trasformabile in cintura. Il classico papillon maschile, diventa un papillon-cravatta femminile ed elegante. Spunti classici contaminati al dinamismo moderno, dove il passato non è ciò che non ci appartiene più, ma è punto di partenza per nuovi stimoli, nuove intuizioni, nuove energie. Le donne cambiano, si trasformano, alcune possono diventare delle “Muse-Rock”…



