Archivio della categoria: Abbigliamento

Le camicie diventano sempre più sostenibili

Con il passare degli anni sono sempre più numerosi i brand che scelgono la strada della sostenibilità ambientale, una strada che è inevitabile intraprendere per coloro che hanno un minimo di coscienza visto che il pianeta in cui viviamo purtroppo si è ammalato a causa della nostra noncuranza, un pianeta che è in pericolo e che noi, in quanto diretti responsabili, dobbiamo cercare di salvare.

Ma che cosa significa per un’azienda che produce abbigliamento essere sostenibile?
Significa cercare di dare vita ad una catena produttiva che eviti gli sprechi di energia e che permetta quindi di non avere un impatto negativo sull’ambiente in cui viviamo. Per un’azienda che produce abbigliamento sostenibilità significa anche andare alla ricerca di materiali ecologici che siano quanto più amici possibile della natura ma che allo stesso tempo siano anche di elevata qualità.

Tra i materiali migliori ricordiamo ECOtone, scelto anche dalla famosa azienda Xacus per la realizzazione di alcune sue camicie. Il cotone utilizzato per dare vita a questo tessuto doppio ritorto è quello organico della casa Albini, un prodotto che non ha mai visto, durante il suo ciclo vitale, insetticidi o pesticidi, né ovviamente fertilizzanti chimici. I semi inoltre non sono geneticamente modificati. Un tessuto di questa tipologia è amico del verde che ci circonda, ma anche delle acque perché la sua coltivazione non va in alcun modo ad inquinare le falde, un tessuto che è amico anche della nostra salute. Non sempre ci soffermiamo a riflettere che se un materiale è stato trattato con sostanze chimiche potrebbe comportare irritazioni e reazioni allergiche che un tessuto come l’ECOtone invece non può in alcun modo creare.

La scelta di un brand importante come Xacus può essere considerata davvero molto coraggiosa in un settore come quello della moda dove ancora oggi sin troppo spesso si da importanza solo all’apparenza. Ma Xacus è diverso, ha ormai capito da anni che l’apparenza non è tutto, che la bellezza di una camicia non è di certo la sua unica caratteristica, un indumento che deve infatti anche cadere alla perfezione sulle linee del corpo e garantire il massimo comfort possibile per tutta la giornata.

La speranza è che nel settore della moda siano sempre più numerose le realtà capaci di comprendere tutto questo e capaci di compiere il piccolo e semplice gesto di cambiare i tessuti scelti; basterebbe questo a rendere il mondo della moda migliore, un luogo dove possiamo esprimere il nostro modo di essere, rispettando la nostra salute e la salute del pianeta in cui viviamo. Un’utopia? Forse è presto per credere in un cambiamento globale, ma siamo più che convinti che l’esempio di Xacus e di molte altre realtà simili sia un primo passo verso il cambiamento, un primo passo verso un futuro migliore.

Ma, si chiederà forse qualcuno, affidarsi a tessuti di questa tipologia vuol dire perdere la resa estetica di elevata qualità a cui ormai siamo abituati? Assolutamente no, andate a vedere il catalogo Xacus per rendervi conto che queste camicie sono davvero meravigliose, alla moda, semplicemente bellissime!

Moda e stile: sono davvero così inseparabili?

Sfogliando una rivista di moda di recente uscita, non è possibile non notare quanti e quali colori nuovi, brillanti e vivaci siano in programma per noi quest’estate. Tantissime righe, di tutti i colori, dal blu elettrico al rosso acceso, al giallo limone; per non parlare del rosa, che è proposto in tutte le sue gradazioni, dal più acceso al classico antico, dando una scossa alle tendenze un po’ “opache” degli ultimi anni. Inoltre, sembra essere tornato in voga il motivo scozzese, che sembrava averci abbandonato qualche anno fa, ed invece eccolo qui, ancora tra noi. I pantaloni più trendy, quest’anno sono larghi e comodi e ritornano le gonne lunghe, dal ginocchio in giù; le scarpe proposte saranno perlopiù con la zeppa, ma non mancheranno le “tanto odiate” ballerine, di tutti i colori e piene di strass e di paillettes. Esistono aziende italiane che ancora si distinguono, non solo per la bellezza e particolarità degli abiti che producono, ma soprattutto per l’altissima qualità dei materiali che usano: Tessa abbigliamento, per esempio, si impegna, con il suo originale “made in Italy”, ad offrire ai propri clienti abiti all’ultima moda, disegnati e prodotti sul territorio nazionale, da mani esperte. Ed è proprio questo che dovremmo guardare: non solo la bellezza degli indumenti che acquistiamo, ma soprattutto la qualità, intesa come materiali, ma anche come rispetto dell’ambiente e dell’economia locale, insomma, un insieme di variabili che rendono il nostro, un acquisto responsabile. L’abbigliamento che indossiamo, inoltre, fa parte del linguaggio non verbale che usiamo, spesso inconsapevolmente: purtroppo, oggi, nell’era dell’apparire, l’abito fa il monaco e ce ne dobbiamo fare una ragione. Curare il nostro aspetto, è diventata quasi una responsabilità verso gli altri, che a prima vista ci giudicano e ci etichettano: è chiaro che tutto ciò vale esclusivamente per chi non conosciamo o per situazioni più formali, come un appuntamento di lavoro o un colloquio. Ed è in queste occasioni che cerchiamo il vestito all’ultima moda, pronte a sfoggiare la grande firma o l’accessorio più lussuoso: attenzione però, prendersi cura del proprio aspetto non vuol dire vestirsi per forza con abiti brandizzati e costosi, perché lo stile e l’eleganza possono essere trasmesse anche attraverso l’uso di vestiti comprati in un negozietto qualunque o su un sito online. Tutto dipende da come ci sentiamo di più a nostro agio, per riuscire a trasmettere agli altri la sicurezza che abbiamo in noi stesse.

In conclusione, nessuna moda è per forza giusta, o per forza sbagliata, ognuna di noi ha il proprio stile e deve fare in modo di conciliarlo con i trend del momento, cercando però di rimanere sempre sé stessa, senza rivoluzionare il proprio modo di essere.

Canottiera a spalla in cotone Interlock: una nuova tendenza

La canottiera a spalla in cotone Interlock è un capo intimo molto interessante, un indumento che merita grande considerazione e che moltissime persone hanno già scelto di acquistare.
La principale peculiarità di questa canottiera è rappresentata dal particolare materiale utilizzato per la sua realizzazione, scopriamo subito, dunque, che cosa contraddistingue il cotone Interlock.

Cotone Interlock: che cos’è?

Il cotone Interlock è un tipo di cotone realizzato con una lavorazione differente rispetto a quella tipica del cotone classico: questo cotone viene creato infatti a maglia incrociata e a trama fitta, e le sue caratteristiche si rivelano molto simili al jersey.
Questo cotone è definito anche “cotone caldo”, e non certo per caso: questo cotone sa proteggere in modo molto più efficace dalle temperature rigide rispetto al cotone tradizionale, non a caso i capi intimi in cotone Interlock sono molto adatti al periodo invernale.
Oltre a vantare questa interessante caratteristica, il cotone Interlock è anche un tessuto molto avvolgente, il quale aderisce al fisico in maniera assai efficace, allo stesso tempo inoltre è un tessuto di grandissima elasticità, dunque è improbabile che un capo in cotone Interlock si smagli o si rovini.

Cotone Interlock e lana: perché preferire il primo?

Se si parla di tessuti caldi adatti all’abbigliamento invernale, in genere, si è subito portati a pensare alla lana, tuttavia nell’ambito dell’abbigliamento intimo tra il cotone Interlock e la lana è sicuramente preferibile il primo tessuto.
Sul fatto che la lana sia un tessuto caldo non vi è alcun dubbio, tuttavia il cotone Interlock si presta in modo molto migliore ad essere posizionato a diretto contatto con la pelle.
La lana, infatti, è un tessuto che tende a trattenere l’umidità, di conseguenza se si dovesse sudare con addosso un capo intimo in lana ci si può ritrovare ad avvertire una spiacevole sensazione di freddo, la quale peraltro è tutt’altro che salutare e può far raffreddare.
Con il cotone Interlock questo problema non si pone: da questo punto di vista, infatti, il cotone Interlock è del tutto analogo al cotone tradizionale, quindi è in grado di gestire l’umidità in modo assolutamente perfetto.

La canottiera a spalla in cotone Interlock

La canottiera a spalla è uno dei più diffusi capi realizzati in questo materiale, e rappresenta una scelta ottima per chi cerca un capo intimo invernale in grado di proteggere dal freddo e di garantire, allo stesso tempo, un comfort ottimale.
Questo capo riguarda in genere l’intimo maschile e presenta, nella grande maggioranza dei casi, una spalla piuttosto larga, in modo che tutto il petto sia ben protetto dall’avvolgente “cotone caldo”.
Queste canottiere sanno rivelarsi anche piuttosto contenitive, dunque possono essere preziose anche per ridefinire le forme del fisico, inoltre sono un capo di ottima vestibilità, semplice da indossare e molto confortevole.

Alla luce di quanto detto, dunque, non stupisce il fatto che le canottiere in cotone Interlock si siano rivelate una delle novità più interessanti nel panorama dell’intimo, con un particolare riguardo all’intimo invernale.
Le caratteristiche di questo prodotto lo rendono assolutamente ideale ai mesi più freddi.

Matrimonio low cost? Noleggia l’abito da sposa

Sei particolarmente romantica e tradizionalista? Se la risposta è sì, l’idea di prendere in affitto il tuo abito bianco potrebbe farti storcere il naso. Ti suggeriamo, però, di non scartare subito questa possibilità. Molte donne – di indole pratica e moderna – noleggiano l’abito da sposa per abbattere i costi del proprio matrimonio o per mentalità, senza dover rinunciare a un vestito bello da vedere e dal tessuto pregiato: come nuovo. 

Il matrimonio low cost oggigiorno è una tendenza comune. Fortunatamente, l’idea del noleggio abito non è più insolita come un tempo – come ci raccontano i titolari dell’Atelier Fasino. Le future spose che si rivolgono all’Atelier sono abbastanza pretenziose: richiedono abiti di qualità, ricercati nello stile e griffati, ma la possibilità di prenderli a noleggio permette loro di risparmiare notevolmente. E poi, affittare l’abito potrebbe essere l’unico modo per indossare quello dei tuoi sogni. Ci avevi mai pensato? 

Quando il vestito che ti piace costa troppo

Stai per vivere uno dei giorni più intensi e felici della tua vita, desideri che tutto sia perfetto ma non vuoi spendere una cifra esagerata. Chi ti ha detto che devi rinunciare a qualcosa? A volte basta farsi furbi. Se desideri un abito da nozze troppo costoso, visto in un catalogo o nell’ultima sfilata della tua casa di moda preferita, cercarlo fra quelli a noleggio potrebbe essere un’idea vincente. In alternativa, potresti dare un’occhiata anche agli outlet dedicati agli abiti da cerimonia.

Quanto costa?

Il noleggio abito ti aiuterà sicuramente a restare in linea col budget prefissato. La spesa finale dipenderà, come sai già, da quello che sceglierai. Il prezzo dei vestiti da sposa in affitto va da un minimo di 200 – 300 euro a un massimo di 1000 -1200 euro. Negli outlet, invece, accontentandoti  di un abito semplicissimo, ne troverai di nuovi anche a 1500 euro. Se preferisci qualcosa di più lavorato e di un certo stile, però, ti conviene senza alcun dubbio prenderlo a noleggio.

Un consiglio

Dopo aver scelto il tuo abito da sposa, ti consigliamo di chiedere al personale del negozio se gli accessori provati rientrano nel prezzo finale. Parliamo delle scarpe e del velo, per indicare quelli strettamente necessari, ma ce ne potrebbero essere degli altri. Non è un dettaglio da poco: acquistarli separatamente diverrebbe davvero costoso.

Qual è la tua opinione sui vestiti da sposa da prendere in affitto? Hai letto il nostro articolo perché stai organizzando il tuo matrimonio? Raccontaci di te!