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Moda scarpe: finalmente le tendenze sono anche comode

Fino a qualche tempo fa eravamo abituati a pensare che essere glamour e al passo con la moda significasse necessariamente dover indossare abiti scomodi e calzature “da tortura”, bellissime da vedere ma molto poco pratiche da indossare, soprattutto per più ore al giorno.

Negli ultimi tempi la moda ci è fortunatamente venuta incontro creando un numero sempre maggiore di modelli di scarpe in grado di coniugare alla perfezione versatilità, bellezza e comodità. Il tutto in un unico paio di scarpe!

Emblema di questa piccola rivoluzione nel mondo delle calzature di tendenza sono le famosissime Mou, il marchio londinese che ha fatto la sua fortuna realizzando stivaletti dal gambale medio basso di qualità superiore. Il segreto di un simile successo, oltre che nella varietà e nell’indiscutibile bellezza dei tantissimi modelli proposti, sta nella realizzazione a mano di ogni singolo paio di scarpe. Una realizzazione molto particolare nella quale vengono utilizzate fibre naturali che danno un po’ la sensazione di ritornare alle origini, di “indossare un piccolo pezzetto di natura”, così come alcuni amanti delle Mou hanno detto delle loro adorate scarpe.

Estremamente calde e quindi adatte ai climi più rigidi, comode, avvolgenti e sicuramente eclettiche, le Mou hanno uno stile che non passa inosservato ma che è allo stesso tempo in grado di accontentare davvero chiunque, dai più estrosi a quelli che amano meno giocare con i colori e le geometrie. Dai modelli monocolore tronchetto agli stivaletti simil-snackers, passando per le tanto in voga Mou Eskimo, disponibili anche nella variante mini per chi ama gli stivali ma desidera una scarpa simile a quelle da fitness, le Mou propongono stili e modelli diversi che conquistano il cuore di tanti.

Per risparmiare e scegliere tra tantissime varianti, comprare scarpe Mou online è sicuramente vantaggioso. In questo modo avrete l’opportunità di scegliere tra colori e stili, filtrare la ricerca e trovare in men che non si dica il modello perfetto da abbinare al vostro prossimo outfit.

Le calzature più trendy nel 2018

Una calzatura ricercata, qualsiasi sia il suo stile ed il risultato che si vuole ottenere abbinandola al proprio outfit, rappresenta la classica ciliegina sulla torta che può dare nuova luce a qualsiasi capo di abbigliamento.

Ma quali sono le tendenze per questi primi mesi del 2018? Cosa dobbiamo aspettarci dallo stile delle calzature che vedremo nelle vetrine nelle prossime settimane? Scopriamolo insieme.

Rosso, che passione!

Le calzature da donna lanciate in questo periodo dai più grandi brand di moda sono un autentico inno al rosso. Dagli stivali sopra al ginocchio alle più classiche decolleté a punta, dalle scarpe “a calzino” agli stivaletti, tutto si tinge dei toni più accesi di uno dei colori per eccellenza. Da abbinare a minigonne centimetriche o ad audaci leggins effetto lucido, le calzature rosse riscalderanno anche il più freddo degli inverni con stile e glam.

La comodità prima di tutto

In questi primi mesi del 2018, l’imperativo non è unicamente quello di essere alla moda ma di poterlo fare in comodità. Via libera, allora, ai cosiddetti ankle boots, stivali comodi con tacco medio (solitamente di 8-10 cm) squadrato, adatti sia durante il giorno al lavoro che per un’uscita modaiola nel week end.

Scarpe e…voglia di divertimento

Questo autunno-inverno sarà sicuramente ricordato anche per le tantissime calzature buffe che, sia in passerella che in strada, ci hanno letteralmente inondato. Quasi interamente coperte di inserti in eco pelliccia voluminosi e colorati, queste scarpe sono spesso stivaletti bassi o sandali couture da indossare se non si vuole passare inosservati ed il proprio motto è “prendiamola con ironia!”.

Back to 70s

Che la moda attuale attingesse spesso dai migliori risultati della moda passata, era fuori dubbio. Anche quest’anno, consapevoli di quando gli anni Settanta siano stati forieri di tendenze che hanno avuto un ampio seguito, gli stivali “a calzino” dovranno combattere duramente se vorranno spuntarla sugli slouchy boots, gli stivali col gambale morbido al polpaccio, abbinabili praticamente con tutto. Il segreto? Scegliere un colore in netto contrasto col proprio outfit per esaltare la particolarità di queste calzature dal sapore magicamente vintage.

La crisi sta finendo: aumentano i consumi anche nei negozi in franchising

In Italia sono presenti più di 900 catene diverse di negozi in franchising; dalle analisi del terzo trimestre del 2017 le informazioni che riguardano questo comparto sono particolarmente positive: l’andamento degli incassi è in regolare aumento nella gran parte dei punti vendita. Le motivazioni sono varie, a partire dall’economia italiana che sembra essere in ripresa.

Cosa vende il franchisor italiano
Il comparto del franchising in Italia conta circa 200.000 addetti; una realtà che è stata colpita, come molte altre, dalla crisi economica degli anni passati. Il settore del commercio al consumo è stato uno di quelli che più pesantemente ha risentito della crisi, con diversi punti vendita chiusi nel corso di un breve arco di tempo. La tendenza sembra però destinata a terminare, come dichiarano i dati degli ultimi mesi. Addirittura si parla di più di 1.000 posti di lavoro disponibili già oggi, un po’ in tutta la penisola. I franchising italiani si occupano di tutte le categorie merceologiche, con particolare attenzione per l’abbigliamento e gli accessori, come scarpe e borse, e per l’alimentazione. Non mancano i franchising di surgelati, occhiali, gioielli e benessere, così come quelli di articoli per la casa.

I perché di un successo
Come si fa ad avere un franchising di successo? Beh, la risposta è varia e se ne potrà sentire una prolungata esposizione alla trentaduesima edizione del Salone del Franchising, al via a Milano giovedì 12 ottobre. Gli addetti del settore si danno appuntamento proprio nella capitale economica del Paese, per discutere dei successi del periodo e le nuove opportunità di questo ambito che attrae in modo particolare i nuovi imprenditori. Chi si dedica al franchising spesso ha già avuto un’opportunità nel commercio, anche se sempre più spesso si tratta di soggetti che precedentemente operavano in settori totalmente diversi, da cui sono usciti proprio per aprire un’attività commerciale, o per cause di altro genere.

I tipi di franchising
Le opportunità di franchising disponibili per l’affiliato italiano sono molteplici. Non esiste infatti un tipo unico di attività di questo genere. Esistono proposte che comportano l’esborso di ampi capitali, già alla prima apertura dello show room, altri invece che potremmo definire low cost: un minimo investimento che permette di avere a disposizione conoscenza, materiale e prodotti da vendere. Un esempio sono i franchising conto vendita: i prodotti invenduti possono esser restituiti alla casa madre, in modo da evitare di doversi sobbarcare scelte di magazzino poco accorte. Alcune aziende inoltre propongono all’affiliato di gestire gli ordini via internet che provengono dai clienti che vivono nella zona, per un ritiro diretto dei prodotti acquistati presso il punto vendita o anche per la spedizione degli stessi. Questo permette allo show room di restare al passo con i tempi e di non farsi “rubare” i clienti dalla rete. In questi ultimi anni internet è stato una delle motivazioni che hanno portato alcuni esercizi commerciali ad avere enormi problemi con le vendite, perché permette alla clientela di scegliere ciò che desidera direttamente da casa, con consegna a domicilio. 

 

Abbigliamento biologico: perchè sceglierlo

 

Il mondo dell’abbigliamento ci offre ormai tantissime opportunità in base a quelli che sono i nostri gusti e le nostre esigenze. Per coloro che hanno l’esigenza di rispettare la natura ed il pianeta anche quando si tratta abiti, da qualche anno si parla di abbigliamento biologico per donna, uomo e bambino.

 

L’abbigliamento biologico ormai è sempre più reperibile e si può acquistare sia in punti vendita tradizionali sia su apposti store online.

 

Nei negozi che trattano abbigliamento biologico potete ovviamente trovare oltre che al vestiario anche calzature, accessori e prodotti tessili per la casa.

 

Quando si fa riferimento all’abbigliamento biologico si fa riferimento a due tipi di materiali. La prima categoria comprende le fibre naturali coltivate e prodotte naturalmente dove trovano spazio il cotone biologico, la canapa, il bambù e la lana vergine.

 

A vegliare sulla “bontà” e soprattutto sull’eticità delle fibre naturali dichiarate biologiche tutta una serie di certificazioni internazionali, la più importanti delle quali è sicuramente la certificazione GOTS per il cotone biologico.

 

L’utilizzo delle fibre naturali ha anche permesso il recupero di fibre e tessuti che da lungo tempo non venivano più utilizzati nel mondo della moda come la canapa. La canapa dalle ottime qualità traspiranti ed igroscopiche era tra le principali coltivazioni italiane fino agli anni ’40. Stesso discorso va fatto per il bamboo, materiale traspirante ed estremamente resistenza, utile per la realizzazione di intimo, calze ed abbigliamento sportivo.

 

Nell’altra categoria invece rientrano i materiali ricavati dal recupero e dal riciclo della plastica ed in particolare delle bottiglie vuote. Dal recupero di bottiglie di plastica recuperate dagli oceani infatti si stanno ricavando scarpe sportive e caldi piumini per l’inverno.

 

Una menzione particolare nell’ambito dell’abbigliamento biologico riguarda l’abbigliamento destinato alla maternità che non di rado include anche le sempre più apprezzate fasce porta bebè ed i grembiulini per l’asilo in cotone bio.